Il percorso
Esiste una Messina lenta, fuori dal centro storico e dal traffico del porto: è quella dei laghi di Ganzirri, dei pescatori di Torre Faro, della vegetazione dunale di Capo Peloro. Questo itinerario è una mezza giornata fuori porta, a pochi chilometri dal centro, che restituisce una dimensione naturale della città completamente diversa. Ideale in primavera o in autunno, quando il caldo estivo non pesa e i laghi sono pieni di vita.
Tappe
- 1
Torre Faro
Si parte dal borgo marinaro di Torre Faro, con il suo faro e il suo lungomare. Una breve sosta per sentire l'aria dello Stretto e orientarsi nella penisola che si allunga verso nord.
- 2
Capo Peloro
La punta nord-est della Sicilia: pochi minuti a piedi da Torre Faro, una vista che abbraccia due mari. L'alba qui è particolarmente spettacolare.
- 3
Lago Grande di Ganzirri
Il lago naturale di Ganzirri è famoso per le cozze allevate con metodo tradizionale e per i ristoranti di pesce che lo circondano. La passeggiata sul perimetro è piacevole in ogni stagione.
- 4
Lago di Faro
Il secondo lago della penisola, più piccolo e più selvaggio: circondato da canneti e dune, è un rifugio naturale a due passi dalla città. In primavera passa la migrazione degli uccelli.
- 5
Passeggiata costiera
Il percorso si chiude con una passeggiata libera lungo la costa tra Torre Faro e Ganzirri: spiagge, chioschi di pesce spada e granita, e lo Stretto sempre accanto.
Mappa
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Info pratiche
Durata
2–3 ore
Difficoltà
Facile
Costo indicativo
Gratuito
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